"Cenato all'aperto, nel cortile dell'hotel Orazio, a cui il ristorante è annesso (anche se aperto a tutti). Ambiente suggestivo con tavoli ampi e ben distanziati, gradevole musica di sottofondo a volume correttamente contenuto. Buon pane caldo con assaggio d'olio, ottima ciambotta, fascine alla lucana mancanti di sapidità, buoni i paccheri guanciale e crema di caciocavallo podolico (ma piatto un po' ruffiano). Bevuto un ottimo aglianico della Cantina di Venosa. Buon servizio. Nota curiosa: alla richiesta di mio marito di avere peperone crusco da sgranocchiare (era la nostra ultima cena in Basilicata), ci è stato detto che non lo avevano... a Venosa?!! Li vendono a ogni angolo delle strade. Comunque consigliato: si mangia bene in un ambiente gradevole. Prezzi corretti."