"Ogni anno nostro figlio ci regala una cena presso un ristorante stellato: questa volta si tratta di Innocenti Evasioni, di chef Arrigoni. Diciamo subito che la zona di Milano dove si trova il ristorante è abbastanza anonima: zona Bovisa, non lontano dal Politecnico. La location, invece, è elegante: grande sala, banco bar ampio e ben fornito, servizi igienici moderni, puliti e opportunamente defilati rispetto alla sala. Arredo moderno ma un po ' asettico: alcuni tavoli con mise en place standard, altri privi di tovaglia, quadri alle pareti che dovrebbero essere di tendenza (ma a me personalmente non piacciono . Il ristorante dispone di un giardino esterno, pare zen, che, però, non siamo riusciti a vedere per il buio. Lo chef ci conduce al tavolo e, subito dopo, il maitre ci illustra il menu. Nostro figlio ci ha regalato il menù degustazione da 100 eur, che inizia con una guanciale di ombrina come entre 'e e prosegue con scampi crudi con cavolfiore e maionese di foie gras e cachi, molto buoni. I ravioli farciti di lepre brasata, su salsa di ragusano, fichi e cioccolato sono veramente la chicca del menu: il tocco da maestro dello chef! Non così buono il diaframma di angus con miele e salsa al BBQ, un po ' troppo gommoso: non eccelso neanche la terrina di foie gras di anatra con composta di frutta e pan brioche. Proseguiamo con polpa di zucca con castagne e crema di formaggio di capra, per concludere con un sorbetto di fichi con cioccolato latte di mandorla e pan di spezie, molto coreografici e particolari. Fuori menù prendiamo due bottiglie di acqua frizzante (che paghiamo 4 eur/cad! , e una bottiglia di Lugana Riserva di Corte Anna, 14,5 gradi di turbiana del 2019 ben strutturato e gradevolissimi, a 36 eur. Tempi di consegna dei piatti al tavolo molto brevi sino al diaframma di angus: attesa di 20 minuti per gli ultimi due, dovuti all 'arrivo di altri clienti.... Insomma, per riassumere: molta cura nell 'impiattamento, creatività negli accostamenti di sapori, buona qualità delle materie prime. Ci piacerebbe ritornare con la stagione propizia per provare il giardino zen...."